Newsletter di Chiama l
Newsletter di Chiama l'Africa del
12 gennaio 2010
Chiama l'Africa
Onlus Via Colossi 53
- 00146 Roma
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06.5414894
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www.chiamafrica.it
E
info@chiamafrica.it
SOMMARIO
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CONTINUA LA CAMPAGNA PREMIO NOBEL PER LA PACE ALLE DONNE AFRICANE
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COMUNICATO STAMPA: LA RIVOLTA DEI MIGRANTI A ROSARNO
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LETTERA APERTA AL PRESIDENTE BARACK OBAMA PER LA PACE NEL KIVU
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CINQUANT’ANNI D’INDIPENDENZA, SI PARTE DAL CAMEROUN
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“CONOSCI I TUOI DIRITTI”, MANUALE DI ORIENTAMENTO PER I LAVORATORI MIGRANTI
>
PRESENTAZIONE LIBRO “PASSIONE D’AFRICA”.
L'arte
africana nelle collezioni italiane
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MAMADOU VA A MORIRE.
Presentazione del libro di Gabriele Del Grande
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‘SAMBIIGA’, L’ALTRO FRATELLO: IL PRIMO REALITY SHOW RESPONSABILE.
diario di viaggio della prima settimana
CONTINUA LA CAMPAGNA PREMIO NOBEL PER LA PACE ALLE DONNE AFRICANE
Cari amici
e sostenitori della campagna NOPPAW, per il 2010 il nostro impegno per la
campagna si rinnova con tanti nuovi appuntamenti che verranno pubblicizzati di
volta in volta sul sito
www.noppaw.org
Tante
persone continuano ad aderire e tante proposte continuano ad arrivare per
organizzare iniziative ed eventi per la promozione e la raccolta firme. Vi
ricordiamo che siamo a vostra disposizione per suggerimenti ed idee per la
programmazione anche dei VOSTRI eventi…non esitate a contattarci per richiedere
informazioni e materiale promozionale per divulgare la campagna.
Con
l’augurio che questo nuovo anno possa offrirci più opportunità per dare spazio
alle storie e alle voci delle donne africane che meritano il Nobel, vi invitiamo
a restare sempre aggiornati sulle iniziative del NOPPAW.
Per info:
info@noppaw.org oppure 06.54.14.894
COMUNICATO STAMPA: LA RIVOLTA DEI MIGRANTI A ROSARNO
CIPSI, 8
gennaio 2010 - Barbera: “Governo ascolti i migranti e smetta di
criminalizzarli".
Melandri, ChiAma l'Africa: “Rosarno è sempre stato un comune aperto e
tollerante. Ma questa esperienza positiva ha finito per generare una sacca di
disagio e odio razziale che va combattuta con strumenti non repressivi”.
Leggi il comunicato
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE BARACK OBAMA PER LA PACE NEL KIVU
“Signor Presidente, scriviamo queste righe perché
crediamo alla sua volontà di attuare una politica nuova nelle relazioni
internazionali. La sofferenza immane di intere popolazioni dell’est della
Repubblica Democratica del Congo, il loro grido inascoltato, ci spingono a
farlo, in nome dell’appartenenza all’unica famiglia umana […] La gente si
chiede: “Perché tutto ciò? A quando la pace, e quale pace ci sarà accordata?’. È
l’interrogativo che rivolgiamo a lei, Signor Presidente, rappresentante di un
Paese direttamente o indirettamente coinvolto nel conflitto e negli squilibri
dei Paesi dei Grandi Laghi…”
È con queste parole che la Rete Pace per il Congo si rivolge nella lettera
aperta indirizzata al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ed invita
pubblicamente a firmarla entro il 25 gennaio.
Per avere
ulteriori informazioni si può scrivere a
info@muungano.it
Firma la lettera
CINQUANT’ANNI D’INDIPENDENZA, SI PARTE DAL CAMEROUN
Africa, 31
dicembre 2009 -
Cominciano stasera, con uno spettacolo gratuito presso il
Museo nazionale, le iniziative per le celebrazioni del cinquantenario
dell’indipendenza del Camerun, liberato dal dominio francese il 1° Gennaio 1960,
dopo circa cinque anni di violenze che provocarono migliaia di morti. Per tutto
l’anno si terranno eventi culturali attorno al tema dell’indipendenza e di
questo capitolo della storia del Camerun, secondo alcuni poco noto alle nuove
generazioni. Ex-protettorato tedesco, alla fine della Prima guerra mondiale il
Camerun fu affidato dalla Società delle nazioni a Francia e a Inghilterra, che
ne amministrò la parte occidentale, tuttora anglofona. Quella del Camerun fu
soltanto la prima delle indipendenze africane del 1960.
Leggi
l’articolo
“CONOSCI I TUOI DIRITTI”, MANUALE DI ORIENTAMENTO PER I LAVORATORI MIGRANTI
Si intitola
«Conosci i tuoi diritti» il piccolo manuale di orientamento per i lavoratori e
le lavoratrici migranti redatto da «Primomaggio, Foglio per il collegamento tra
lavoratori, precari, disoccupati». Un manuale che tenta di riassumere in un
limitato numero di pagine alcuni riferimenti utili alle lavoratrici e i
lavoratori migranti che vivono in Italia.
Si tratta
evidentemente di un lavoro in progress, che si modificherà strada facendo, sia
per i miglioramenti e le correzioni che apporteremo grazie ad ulteriori
approfondimenti e a suggerimenti dei lettori, sia per le trasformazioni
periodiche delle norme vigenti in materia di immigrazione.
Leggi e scarica il manuale
CINEMA: ACPFILMS E ACPCULTURES: IL CINEMA AFRICANO IN MARCIA
Il 15 dicembre
alla sede di Bruxelles della segreteria ACP sono stati ufficialmente resi noti i
progetti cinematografici e televisivi scelti nell’ambito dei programmi ACPFilms
e ACPCultures. I progetti di lungometraggio selezionati riceveranno un
contributo significativo, nell’ordine dei 400 mila euro. Sul piano della
distribuzione geografica, lo storico primato dell’Africa sub sahariana
occidentale comincia ad essere insidiato da altre cinematografie emergenti
dell’est e del sud. Viene infatti dalla tormentata Somalia il progetto di Queleh,
storia di un ragazzo originario del nord, che verrà girato sul posto dal regista
etiope Abrahma Haile Biru.
Per approfondire clicca
qui
PRESENTAZIONE LIBRO “PASSIONE D’AFRICA”.
L'arte africana
nelle collezioni italiane.
Martedì 19
gennaio 2010 – ore 18.00
Sala
Consultazione della Raccolta A. Bertarelli,
Raccolte
Artistiche - Raccolte Extraeuropee,
Castello
Sforzesco, Milano
Ezio Bassani e Aldo Tagliaferri parlano di
Passione d’Africa
l’arte africana nelle collezioni italiane
a cura di
Chantal Dandrieu e Fabrizio Giovagnoni, con saggi di Egidio Cossa e Jean Louis
Paudrat, saranno presenti gli autori e i curatori del volume.
Passione d’Africa traccia la storia del collezionismo di arte dell’Africa
subsahariana in Italia – o di italiani residenti all’estero – a partire dagli
anni cinquanta fino ai nostri giorni. Il volume, con una introduzione di Egidio
Cossa, riproduce oltre 130 capolavori, selezionati per il loro valore estetico e
perché illustrano le tappe di questa vicenda collezionistica.
Leggi la
scheda completa del libro
MAMADOU VA A MORIRE.
Presentazione del libro di Gabriele Del
Grande
“Mamadou va a morire. La strage dei
clandestini nel Mediterraneo” (seconda edizione), di Gabriele Del
Grande, con introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo.
Presentazione giovedì 14 gennaio ore 20,45 presso la Parrocchia di San Pietro in
Sala, Piazza Wagner 2 Milano.
“Un viaggio affascinante sulle rotte dell’immigrazione, attraverso le storie di
chi ce l’ha fatta e di chi è perito per un sogno chiamato Europa. Mamadou va
a morire è il racconto coraggioso di un giovane giornalista che ha seguito
le rotte dei suoi coetanei lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb
e fino al Senegal, nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una
generazione vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d’allarme su una
tragedia negata, che chiama in causa l’Europa, i governi africani e le società
civili delle due sponde del Mare di Mezzo…”.
Leggi la scheda del
libro
Per informazioni ed interviste:
info@infinitoedizioni.it
‘SAMBIIGA’, L’ALTRO FRATELLO: IL PRIMO REALITY SHOW RESPONSABILE.
diario di viaggio della prima settimana
La spedizione di Sambiiga ha già trascorso
una settimana in Burkina. Arrivati in aereo Giovedì 24,
a Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, subito ci sono stati i primi
problemi. Ad accogliergli una temperatura di oltre 35° e delle difficoltà
burocratiche per un paio di “altri fratelli”.
Venerdì 25,
il gruppo ha trascorso il Natale nella capitale Ouagadougou; un’occasione per
scoprire un modo diverso di festeggiare questa ricorrenza, che coinvolge in una
unione profonda persone di ogni fede, in un grande momento gioioso. Le cerimonie
religiose, al ritmo della musica jazz, sono seguite da migliaia di persone.
Per seguire gli sviluppi del progetto vai su
www.altrofratello.it
Info:
andrea@altrofratello.it
-
daniel@altrofratello.it
-
michele@altrofratello.it
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