Le NEWS di Chiama l'Africa

 Home Page

<<Indietro



Oggetto : Newsletter di ChiAma l'Africa del 23 febbraio 2010
Data : 23/02/20
Testo della news :
Newsletter di Chiama l

Newsletter di Chiama l'Africa del 23 febbraio 2010


Chiama l'Africa Onlus Via Colossi 53 - 00146 Roma

T 06.5414894 W www.chiamafrica.it E info@chiamafrica.it

 


SOMMARIO

> GIANFRANCO FINI ADERISCE ALLA CAMPAGNA NOPPAW

> CHIAMA L’AFRICA ADERISCE A PRIMO MARZO 2010

> PRIMO MARZO: NOI IMMIGRATI RESTIAMO A CASA (E L’ITALIA PROVA A VIVERE SENZA DI NOI). Un articolo di Cleophas Adrien Dioma

> AL PIGNETO PER GLI AFRICANI DI ROSARNO

> CINEMA: IMMIGRATI NEL NUOVO SUD DELL’ITALIA
>
I VOLTI DELL’AFRICA. Progetto internazionale di arte postale e digitale
> SPRITZ IN BLACK. Rassegna di seminari e aperitivi interculturali tra Venezia e l’Africa

> LETTERATURA: L’UOMO CHE CERCA PAROLE

 



 

GIANFRANCO FINI ADERISCE ALLA CAMPAGNA NOPPAW

Roma, 17 febbraio 2010 – Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha incontrato questa mattina una delegazione dei promotori della Campagna Noppaw composta da Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione – Cipsi, Eugenio Melandri, coordinatore di ChiAma l’Africa e Patrizia Sentinelli, ex vice-ministra agli Affari esteri. La delegazione ha presentato al presidente Fini la Campagna per assegnare il Premio Nobel della pace 2011 alle donne africane, promossa da Solidarietà e Cooperazione - Cipsi e ChiAma l’Africa.

Il presidente della Camera, nel sottoscrivere l’appello alla Campagna, ha sottolineato il ruolo che le donne africane rivestono in tutti gli ambiti della società e l’importanza che il lavoro riveste.

Leggi il comunicato

Per informazioni: Ufficio stampa Cipsi, Francesca Tacchia e Nicola Perrone, tel. 06.5414894, mail: info@cipsi.it e info@noppaw.org, web: www.cipsi.it e www.noppaw.org.


 

CHIAMA L’AFRICA ADERISCE A PRIMO MARZO 2010

Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo? Primo marzo 2010 si propone di organizzare una grande manifestazione non violenta per far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.

Leggi l’articolo


 

PRIMO MARZO: NOI IMMIGRATI RESTIAMO A CASA (E L’ITALIA PROVA A VIVERE SENZA DI NOI).

Un articolo di Cleophas Adrien Dioma

Gli stranieri scioperano per un giorno e poi chissà. Tam, tam su internet: ragazzi, intellettuali, il paese normale è dalla loro parte. E i sindacati? Oggi non hanno ucciso nessuno. Non hanno rubato. Non sono andati in giro a spaccare le macchine. Non hanno spacciato droga. Non hanno bevuto fuori. Non hanno pisciato sui muri. I vu cumprà non sono usciti a vendere cd falsi, borse taroccate. Fiori appassiti alle coppie innamorate. In Via Palermo, non ci sono questi negri che bevono, pisciano, parlando con questa voce così tanto alta. I negozi sono chiusi. I kebab. L’african market, i call center. Chiusi. La questura non ha visto nessuno venire per il rinnovo o il ritiro del permesso di soggiorno. In città non si vedono i negri. Non si vedono i marocchini. Non si vedono i rumeni…

Leggi l’articolo

 

 

AL PIGNETO PER GLI AFRICANI DI ROSARNO

Si svolge a Roma in questi giorni un’iniziativa a sostegno dei lavoratori africani fuggiti da Rosarno. Si tratta dell’evento culturale “Bloody Oranges”, ovvero arance insanguinate, organizzato da da Sud Onlus, associazione calabrese contro la ’ndrangheta, per raccogliere fondi in favore degli immigrati ospitati al momento in alcuni centri sociali, proprio nel quartiere romano del Pigneto.
La manifestazione, iniziata venerdì scorso con la performance di Christian Muela, proseguirà fino al 28 febbraio: quindici giorni di musica, arte, teatro, sport e performance interculturali in sostegno dei lavoratori africani. Alle iniziative di solidarietà hanno aderito anche alcuni esponenti della band dei Modena City Ramblers, che si esibiranno nella sede dell’associazione il 23 febbraio assieme ai Ned Ludd. Numerosi gli eventi previsti nelle varie serate, con musiche africane, readings, raccolte fondi, fino all’evento conclusivo: un torneo di calcetto nel VI municipio, “Calci solidali, un gol per l’accoglienza”, presso l’impianto Pro-Roma calcio.

Maggiori informazioni


 

CINEMA: IMMIGRATI NEL NUOVO SUD DELL’ITALIA

É stato recentemente presentato in Svizzera, al festival di Soletta/Solothurn, il film Il nuovo sud dell’Italia, una coproduzione indipendente di Pino Esposito (Teatro Oziosazio) e Africanews.it, senza sponsorizzazioni.
Il nuovo sud dell’Italia è un docu-film – con la regia di Pino Esposito e le foto di Antonio Murgeri – che racconta l’arrivo e la vita degli immigrati in Italia, nuovi migranti in una terra di ex emigrati, dopo gli accordi tra l’Italia e la Libia per contrastare l’immigrazione clandestina.
Sul sito ufficiale è possibile visionare il film e le foto.

 

 

I VOLTI DELL’AFRICA.

Progetto internazionale di arte postale e digitale
Il SACS - Spazio Arte Contemporanea Sperimentale - di Quiliano in collaborazione con l’Ufficio Cooperazione della Provincia di Savona organizza un progetto di arte postale e digitale denominato I VOLTI DELL’AFRICA. Attraverso questa nuova iniziativa artistica, il Comune di Quiliano intende supportare il progetto di cooperazione sanitaria internazionale “Mama ti ngo” consistente in azioni di sostegno alla maternità in Repubblica Centrafricana, mediante la creazione di una vera e propria forma di tutela mutualistica per le donne in gravidanza. “Mama ti ngo” è promosso dall’associazione ONLUS “Savona nel cuore dell’Africa” (www.savonanelcuoredellafrica.org), che da tempo opera in Repubblica Centrafricana, paese che, pur disponendo di importanti risorse, versa in condizioni di povertà estrema a causa di un grave sfruttamento gestito da potentati economici stranieri. La situazione è ulteriormente aggravata da laceranti e violenti fatti di guerriglia che proprio da questi interessi speculativi hanno origine.
Il tema I VOLTI DELL’AFRICA propone agli artisti, che ovviamente potranno interpretarlo con la massima libertà, un’occasione di riflessione sulle molteplici realtà di un continente meraviglioso dalla natura potente e terribile, ricco di raffinate civiltà che affondano le proprie radici nelle origini della specie umana senza trascurare i volti dello sfruttamento selvaggio, l’aggressione sistematica dell’ambiente e la precarietà estrema della vita.
Per ulteriori informazioni:
Provincia di Savona – Ufficio di cooperazione Internazionale
Tel: +39 019 8313 335  - e-mail:  cooperazione@provincia.savona.it

 

 

SPRITZ IN BLACK

Rassegna di seminari e aperitivi interculturali tra Venezia e l’Africa

Ad animare la primavera veneziana arriva l’originale progetto SPRITZ IN BLACK, ideato e promosso dall’associazione Djembe. L’iniziativa, che prevede tre appuntamenti tra marzo e maggio 2010, sarà un’occasione per scoprire le nuove tendenze artistiche e culturali nate dal “metissage” tra Africa ed Europa.

Il rosso dello spritz veneziano si mescola al black dell’Africa: un aperitivo “evoluto” in cui il tipico momento d’incontro spensierato e gioviale si arricchisce aprendo i propri orizzonti alla cultura e all’arte “meticcia”, trasformandosi per il pubblico in un’occasione di scoperta, approfondimento e scambio interculturale.
Gli artisti invitati, tra i più riconosciuti sperimentatori di “fusion” culturale, porteranno a Venezia la propria testimonianza del nascente movimento “AfroEuropeo”.

 

19-20-21 marzo stage di teatro interculturale con Dani Kouyate

Clicca qui per maggiori informazioni

 

 

LETTERATURA: L’UOMO CHE CERCA PAROLE

Un libro e un film che raccontano di Tonino Melis, antropologo sardo alla ricerca del superfluo in Africa. Ideato e sceneggiato da Mario Ghiretti per la regia di Gigi Dall'Aglio.

Antonino Melis, detto Tonino, è sardo. Prima è sardo e poi il resto. È missionario saveriano e linguista e antropologo, un uomo di Dio, un uomo in carne e ossa che in una delle tante periferie del mondo pratica una rara virtù, quella dell'interculturalità.

Ha deciso di rinascere al centro del continente africano, nella regione abitata dal popolo Masa tra Camerun e Ciad e da vent'anni lavora alla scrittura del vocabolario della lingua masa. Scrivere un vocabolario significa codificare una lingua,  dare una storia ad ogni parola, raccontare una cultura e consegnarla alle generazioni future. Significa riconoscere la dignità di una lingua e di un popolo come materia di studio e riflessione. E si scopre che presso i Masa non esiste la parola superfluo che anima ha la stessa traduzione di ombra.

“Per favore, attenzione, attenzione... Sapete dirmi se nella vostra famiglia si butta qualcosa, qualsiasi cosa, magari le budella di una gallina o degli occhi del toro? Magari le scarpe rotte di plastica, magari la catena della bicicletta che si  è spezzata. Esiste qualcosa di superfluo? Superfluo, capite? Che non serve a nulla... a nulla... In francese si dice superflu, e in masa?”. Gli animatori non sembrano animarsi. Ci pensano...uno dice che una volta sua madre voleva buttare un sacco di riso pieno di vermi, ma poi ha bollito tutto. Ed era buono. Ridono tutti.

Il film- documentario, già presentato con successo in diversi festival cinematografici, ha partecipato come proiezione speciale al Terzo Millennio Film Festival 2008 di Roma, alla XX edizione del Festival del cinema africano e latino americano a Milano, ed è stato presentato al Rhode Island International Film Festival negli Usa.

Per vedere il trailer

www.emi.it

 

 



Ti è arrivata questa mail perché risulti iscritto alla newsletter di Chiama l'Africa. Ai sensi degli articoli 7,8,9 del Dlgs 193/2003 puoi richiedere in ogni momento la cancellazione da questa mailing list. Per cancellarti invia un messaggio a info@chiamafrica.it scrivendo nell’oggetto CANC NEWS

 

<< Indietro



By BS-BO®      for chiama l'africa - powered by Paola Luzzi